
Isola di Kos (Dodecaneso)
Divenuta di recente una meta turistica, offre mare cristallino, clima mite ed una rigogliosa vegetazione.
Kos e' la terza isola del Dodecaneso dopo Rodi e Karpathos in ordine di grandezza, si estende verso il golfo di Bodrum, tra la città turca e la penisola di Knido.
Nel versante occidentale troviamo lunghe spiagge sabbiose dai fondali bassi, molto ventilate, quali la spiaggia di Mastichàri, piccolo villaggio di pescatori e secondo porto dell’isola, e quella di Marmari, la località balneare più apprezzata per le numerose ed ampie spiagge di sabbia fine. Il tratto costiero più suggestivo, ricco d’insenature e di magnifiche spiagge che ricordano quasi un paesaggio africano, è compreso tra Capo Krikelos e Kardaména, il centro turistico più vivace dell’isola.
Kos, il capoluogo, è caratterizzato da eleganti viali, giardini di palme, ibischi ed oleandri.
Discoteche, caffè, bar e taverne popolano il lungomare e le strade principali. Le spiagge più vicine alla città sono Lambi, a 4 km.
Kos oltre all'affascinante paesaggio, offre agli amanti della storia, numerosi monumenti che risalgono perfino a 3.000 anni fa, in quanto in passato è stata occupata dai romani, dai turchi dell’impero Ottomano e dagli italiani, che l’hanno tenuta dal 1912 alla fine della seconda guerra mondiale.