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Asia

 

ASIA

L'Asia, il più vasto dei continenti (la sua superficie è più di quattro volte quella dell'Europa e pari a quasi un terzo di tutte le terre emerse), si presenta nel suo complesso come una massa continentale di grandi dimensioni, ed è l'unico tra i continenti a essere bagnato da tre oceani: l'Atlantico (con il Mar Glaciale Artico e il Mar Mediterraneo), l'Indiano e il Pacifico. La massa continentale si spinge a sud con le tre grandi penisole dell'Arabia, dell'Indiana e dell'Indocinese. A quest'ultima seguono, come prolungamento naturale, le isole dell'Indonesia, mentre più a est, nell'Oceano Pacifico, vi sono grandi festoni di isole che dalle Curili al Giappone e alle Filippine, delimitano mari costieri.
L'Asia è unita all'Europa con la quale forma una sola massa continentale detta Eurasia ed è unita all'Africa dall'istmo di Suez, separata dall'America settentrionale dallo stretto di Bering (largo 92 km) e collegata con l'Australia con il complesso insulare indonesiano.

Curiosità...

Il termine Asia deriva originariamente da un concetto esclusivamente europeo. Le antiche popolazioni asiatiche (cinesi, giapponesi, indiane, ecc.) non concepirono mai l'idea di Asia, semplicemente per il fatto che dal loro punto di vista si identificavano vaste e differenti civiltà, diversamente dall'idea che di loro avevano gli Europei.
La parola deriva dal termine greco Ἀσία, utilizzato per la prima volta da Erodoto intorno al 440 a.C. nelle sue Guerre persiane, per indicare l'Anatolia se non proprio l'Impero Persiano, per distinguerla dalla Grecia e all'Egitto.

Il continente Asiatico, non'è soltato il più esteso della Terra, è inoltre quello che presenta cui più contrasti fisici, umani ed economici: il monte Everest (8844,43 m) è il punto più alto della Terra, mentre la fossa delle Marianne quello più profondo. L'Asia si espande in tutte e tre le zone astronomiche dell'emisfero boreale: la glaciale, la temperata e la torrida, di conseguenza molto forti sono i contrasti climatici: nella Siberia settentrionale, infatti, si registrano temperature sino a -70 °C, mentre nel deserto di Lut, in Iran, si toccano i +54 °C all'ombra; ai piedi dell'Himalaya, a Cherrapunji, cadono oltre 11.000 mm di pioggia all'anno, mentre nelle aree desertiche interne del continente non piove quasi mai e vi è pochissima umidità. La grande varietà di climi causa le più svariate formazioni vegetali: dalla tundra e dalla grande foresta di conifere (taiga) delle regioni settentrionali, alla vegetazione tropicale delle savane e delle foreste equatoriali.

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